Esempio: come funzionano i derivati?
Dopo aver spiegato cosa sono i derivati, quali classi di asset è possibile negoziare con essi e le diverse tipologie esistenti, forniremo ora un esempio pratico su come i derivati possano essere negoziati.
Il prezzo dei derivati dipende direttamente dall'asset sottostante. Gli investitori speculano sui movimenti di prezzo dell'asset, scommettendo su un aumento (posizione lunga) o su una diminuzione (posizione corta) del valore. In questo esempio, spieghiamo come si può negoziare un derivato:
Un investitore ritiene che il prezzo delle azioni di Apple aumenterà nei prossimi mesi e decide di acquistare un'opzione call. Si tratta di un derivato condizionale che gli conferisce il diritto di acquistare l'azione a un prezzo fisso (prezzo di esercizio) entro un determinato periodo di scadenza.
Supponiamo che il prezzo di esercizio sia di €250, che l’opzione abbia una scadenza di tre mesi e che il premio dell’opzione costi €15. Se il prezzo dell’azione Apple aumenta durante il periodo, ad esempio fino a €360, l’investitore può esercitare l’opzione. Acquista l’azione al prezzo di esercizio di €250 e potrebbe rivenderla immediatamente al valore di mercato corrente di €360. Il profitto lordo è quindi di €110. Dopo aver dedotto il premio investito di €15, ne risulta un profitto effettivo di €95 per azione.
Affinché l’investitore raggiunga il punto di pareggio, il prezzo dell’azione deve salire al di sopra del break-even di €265 (€250 prezzo di esercizio + €15 premio). Se il prezzo dell’azione Apple è inferiore a €250 alla fine del periodo, l’opzione scade senza valore. In questo caso, l’investitore perde solo il premio pagato di €15. Non vi è alcun obbligo di acquistare l’azione al prezzo di esercizio (a quel punto più alto).
Questo esempio illustra come sia possibile negoziare derivati per speculare sui movimenti di prezzo di un asset sottostante senza possederlo direttamente. Il principale vantaggio dei derivati risiede nella possibilità di beneficiare dei movimenti di prezzo con un investimento di capitale relativamente ridotto, mentre la posta in gioco (il premio) è significativamente inferiore rispetto all'acquisto diretto dell'asset sottostante. Tuttavia, il trading di derivati comporta anche dei rischi: se l'asset sottostante non si sviluppa come previsto, l'investitore può perdere l'intero premio.
Perché vengono utilizzati i derivati?
I derivati rendono possibile speculare sui movimenti di prezzo delle attività sottostanti, coprirsi dai rischi, beneficiare delle differenze di prezzo tra i mercati ed ampliare le opportunità di investimento. Di seguito una panoramica di ciò per cui puoi utilizzare un derivato quando investi il tuo capitale:
Speculazione: Gli investitori utilizzano i derivati per speculare sui movimenti di prezzo di attività sottostanti come azioni, materie prime o valute e trarre profitto da future variazioni di prezzo.
Copertura del rischio (hedging): I derivati offrono un modo per coprire i rischi (nota anche come hedging), ad esempio utilizzando futures, opzioni o certificati per evitare perdite di prezzo.
Arbitraggio: È possibile investire in derivati per beneficiare delle differenze di prezzo tra mercati diversi.
Ampliamento delle opportunità di investimento: Attraverso il trading di derivati, gli investitori possono accedere a diverse classi di attività e attività sottostanti che spesso non sono così facili da negoziare con investimenti tradizionali, come le materie prime o determinate posizioni valutarie.
I derivati offrono una vasta gamma di applicazioni, ampliando le opportunità di investimento e permettendo l'accesso a diversi mercati e asset sottostanti. Tuttavia, nonostante i numerosi vantaggi, gli investitori devono essere consapevoli dei rischi legati al trading di derivati.